Sapevate che oggi è la Giornata Internazionale della Pasta? Ebbene sì, l’ingrediente italiano più famoso al mondo, viene festeggiato proprio oggi! In occasione di questa ricorrenza vogliamo raccontarvi quali sono i benefici della pasta, all’interno di un regime alimentare corretto e alcune curiosità sul piatto più amato e consumato nel nostro paese e non solo.

La pasta, per ogni italiano è sinonimo di casa, di affetti e di ricordi. Un piatto che non può mai mancare sulle nostre tavole. Le statistiche indicano che gli italiani consumano in media ben 23 km di pasta pro-capite all’anno.

World Pasta Day: La pasta più amata e le città dove si consuma di più

Secondo un report condotto da Jast Eat in occasione del World Pasta Day, gli italiani preferiscono gli spaghetti alla carbonara, seguiti dagli gnocchi, tortellini, lasagne, tagliatelle al ragù, amatriciana  e cacio e pepe.

Le città più goloso sono risultate essere Bologna, Roma e Torino, seguite da Milano, Palermo, Genova, Firenze, Napoli, Catania, Verona e Trieste.

I benefici della Pasta

Ma la pasta fa davvero bene? La risposta è sì!
La pasta infatti fa bene allo spirito, mette di buonumore, perché contiene triptofano, un aminoacido essenziale per produrre serotonina, neurotrasmettitore dall’azione antidepressiva.

Il consumo di pasta inoltre, sembra avere un effetto positivo sulla concentrazione e sulla memoria. Un cibo ideale per il cervello dunque. Il suo elevato contenuto di carboidrati e amidi, forniscono nutrimento e permettono al cervello di funzionare al meglio e produrre energia per le cellule nervose.

Anche il consumo di pasta per cena non fa male, permette infatti di conciliare il sonno, favorendo il benessere del nostro organismo. Tiene sotto controllo il colesterolo e inoltre, non è assolutamente vero che faccia ingrassare, perché i carboidrati, aiutano a bruciare i grassi.

I tipi di pasta

Sono tantissime le tipologie di pasta al mando, ognuna con caratteristiche nutrizionali e organolettiche differenti. Tra le più note troviamo quella al grano saraceno, con proteine dell’alto valore biologico e priva di glutine. Il grano saraceno aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo, apporta magnesio utile a ridurre e migliorare la pressione e la circolazione. Abbassa anche il valore degli zuccheri nel sangue.

La pasta di riso apporta energia, contiene poche fibre e ha un alto valore glicemico. Motivo per il quale non si adatta al consumo nella dieta da persone affette da diabete o obesità. Al contrario però, è ideale per chi soffre di celiachia.

La pasta di farro contiene metionina, un aminoacido assente negli altri tipi di pasta. È ricca di fibre e contiene glutine.

La pasta integrale contiene molte fibre, 5 volte di più della pasta normale. È ricca di vitamine e minerali e aiuta a provare senso di sazietà, perfetta quindi, per regimi alimentari dietetici. Rallenta l’assorbimento dei carboidrati ed è ottima per contrastare il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

Bene, ora che conoscete i benefici di questo alimento, potevamo non consigliarvi un’ottima ricetta da abbinare al nostro Vermentino Jeda, per festeggiare al meglio questo World Pasta Day?

La ricetta per il World Pasta Day

World Pasta Day

Gnocchetti di patate con vongole, cozze, pomodorini e bottarga

Ingredienti per 4 persone:

    • 500 g  di gnocchi di patate
    • 1 Kg  di cozze
    • 1 Kg  di vongole
    • 20  pomodorini datterini rossi
    • 1 bicchiere  di vino bianco a temperatura ambiente
    • 2 spicchi  d’aglio
    • Peperoncino qb.
    • Prezzemolo qb.
    • Olio EVO
    • Bottarga a piacimento

Preparazione:

Mettete a mollo le vongole con acqua e sale (10g di sale per ogni litro d’acqua) per almeno 30 minuti e nel frattempo pulite le cozze, eliminando il filamento esterno. In una padella capiente soffriggete aglio, olio e peperoncino a piacere. Appena l’aglio prende colore aggiungete i molluschi, sciacquati e scolati per eliminare eventuali residui di sabbia e impurità e sfumate con il vino, mescolate e coprite con un coperchio, il vapore farà aprire subito i molluschi. Appena si saranno aperti, toglieteli dal fuoco e filtrate due volte l’acqua di cottura, regolando di sale se necessario.

Tagliate i pomodorini e soffriggeteli in un’altra padella e aggiungete i molluschi; amalgamate per circa 1 minuto. Poi, con l’aiuto di un mestolo forato liberate la padella e mettete da parte il sugo di pomodorini, cozze e vongole. Senza pulirla dall’olio, aggiungete un paio di bicchieri di acqua di cottura delle vongole (senza aggiungere sale). Nel frattempo scottate la pasta e scolatela qualche minuto prima della cottura indicata, mettendo da parte l’acqua di cottura. Aggiungete la pasta nella padella con l’acqua delle vongole e risottate per circa 1 minuto. A questo punto aggiungete il sugo di pomodorini, cozze e vongole e lasciate cuocere ancora per 1 minuto. Spegnete il fuoco, aggiungete olio, prezzemolo fresco e bottarga grattugiata a piacere, mantecate e impiattate. Buon appetito!

Abbinamento consigliato: Vermentino Jeda

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